Shutter

di Banjong Pisanthanakun e Parkpoom Wongpoom

Ananda Everingham  (Tun)
Natthaweeranuch Thongmee (Jane)
Akita Sikamana (Natre)
Unnop Chanpaibool (Tonn)

Anno: 2004

Trama

Di ritorno dal matrimonio di un amico, Tun e Jane investono una ragazza con l’auto. Essendo ubriachi, fuggono lasciando il cadavere sulla strada. Da quel momento le loro vite iniziano a essere tormentate dai sensi di colpa e dalla visione di una ragazza morta, che fa la sua comparsa soprattutto nelle foto che Tun scatta per lavoro. Questa ragazza, Natre, ha una faccenda in sospeso che vuole portare alla luce.



 
CinePaura pensa che...

Anche la Thailandia ha voluto dire la sua sul mondo dei fantasmi e lo fa saccheggiando dalle opere dei colleghi nipponici (Ringu, Ju-On, Dark Water). Quindi preparatevi ai lunghi capelli neri e fantasmi che appaiono nelle foto, elementi visti e stravisti nel cinema orientale in generale. Però il ritmo lento e la poca originalità passano in secondo piano lasciando lo spazio a una serie di spaventi di notevole livello che raggiungono il culmine nel finale, punto di forza del film, che ha un impatto psicologico impressionante.


Frase del film 

La fotografia non è una riproduzione fedele della realtà. Tutto dipende da come l'immagine viene inquadrata, da quello che viene rivelato e quello che rimane nascosto”

Forse non sapevate che

Ne è stato fatto un brutto remake americano intitolato Shutter - Ombre dal passato con protagonista Joshua Jackson


“Shutter” significa otturatore

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