Them - La recensione

 


Razzismo e orrore nell’America degli anni ‘50

 

Anni ’50. Gli Emory, famiglia composta da Henry, Lucky e le due figlie Ruby e Gracie si trasferiscono nel quartiere residenziale di Compton dopo un terribile avvenimento che ha sconvolto le loro vite. Gli Emory sono una famiglia di colore in un quartiere di bianchi razzisti convinti che l’arrivo di una famiglia “diversa” faccia sfigurare il quartiere arrivando addirittura a far scendere il valore delle case. Inizia così una rappresaglia capitanata dalla spietata Betty nei confronti dei nuovi arrivati. Come se non bastasse, alcune strane presenze si aggirano nella nuova casa degli Emory.


CinePaura pensa che...

 

Una delle ultime tendenze del genere che tanto amiamo è quella di creare un connubio tra l’orrore e alcune tematiche di importanza sociale. E una delle tematiche più calde e scomode è senza ombra di dubbio l’eterna piaga del razzismo. Get Out, Antebellum, His House sono alcuni esempi di questa nuova (chiamiamola) “moda” anche se il termine non ci piace granché.

Tuttavia, moda o tendenza o qualsiasi cosa sia, funziona alla grande. L’orrore vero e orrore fittizio, inseriti in un contesto cinematografico come quello descritto sopra, raggiungono corde che in altri frangenti ci sogniamo e l’ultimo arrivo appartenente a questo genere è la serie tv Them, distribuita sulla piattaforma Amazon Prime Video.

Sviluppata in dieci puntate, Them racconta le vicende della famiglia di colore Emory, reduce da una situazione devastante, che per via di una promozione lavorativa del capofamiglia, si trasferisce in un quartiere residenziale elegante ma prettamente popolato da bianchi. Il quartiere è colorato, coi giardini ben ordinati e le macchine nuove appena lavate ma tra le mura di quelle case color pastello si cela il male puro. A capo di questo odio razziale c’è la sorridente ma spietata Alison Pill, perfettamente nella parte della fomentatrice di fastidio e rancore.

E lo stalking fatto nei confronti dei poveri Emory comincia con sedie messe a mo’ di teatro fuori dalla loro casa fino ad arrivare ben oltre, con episodi di violenza. Una serie folgorante che mette a dura prova lo stomaco e il cuore dello spettatore (gli episodi 5 e 9, entrambi intitolati “Covenant” difficilmente si dimenticheranno) oltre che realizzata con uno stile impeccabile, ritmato e virtuosistico (alcuni episodi sono firmati Ti West).

In attesa della inevitabile seconda stagione non possiamo fare altro che sederci, chiudere gli occhi e pensare a quanto l’essere umano sia una creatura spregevole.



Forse non sapevate che...

Il regista Ti West, autore di pellicole importanti quali The Innskeeper e The House of the Devil ha diretto gli episodi 7 e 10

La serie è disponibile sulla piattaforma Amazon Prime

 


Informazioni

 

Creato da Little Marvin

 

2021

 

Deborah Ayorinde (Livia "Lucky" Emory)
Ashley Thomas (Henry Emory)
Alison Pill (Elizabeth "Betty" Wendell)
Shahadi Wright Joseph (Ruby Lee Emory)
Melody Hurd (Gracie Emory)
Ryan Kwanten (George Bell)

 

A cura di Andrea Costantini




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