Ragnetti
alieni domestici e dove trovarli
La
dodicenne Charlotte sta affrontando tutti i problemi dell’adolescenza che la
portano ad essere una ribelle. Spesso lasciata sola e si imbatte in un
minuscolo ragno fuoriuscito da uno strano oggetto luminoso atterrato
nell'appartamento. Incuriosita, decide di tenere il ragno come animaletto
domestico, chiamandolo Sting. Solo che il ragno in questione sembra essere
molto intelligente e, soprattutto, aumenta le sue dimensioni ad ogni pasto.
CinePaura pensa che...
Sting. Non stiamo parlando della biografia del cantante
dei Police bensì “sting” inteso come puntura. E indovinate un po’ chi mai
potrebbe essere l’antagonista di questo film? Esatto, un bel ragnetto. Sting è
altresì il nome dell’adorabile aracnide appioppatogli dalla curiosa Charlotte
dopo averlo trovato girovagare per casa, la quale non ha la minima idea del
casino in cui si sta cacciando affezionandosi all’animaletto.
Film del 2024 diretto da Kiah Roache-Turner, mostra come
il ragnetto in questione non sia come tutti gli altri perché non arriva dalla
giungla, non arriva dal fienile ma arriva direttamente dallo spazio. Nella
primissima scena vediamo un piccolo meteorite sfondare una finestra per poi
spaccarsi. Scopriamo quindi che non si tratta di un sasso spaziale bensì un
uovo dal quale nasce questo piccoletto dall’aspetto molto simile alla vedova
nera ma chiaramente più pericoloso.
La giovane Charlotte che soffre tutti i patemi
dell’adolescenza e il rapporto conflittuale con la famiglia, appena lo vede
cosa fa? Lo mette in un barattolo e comincia a trattarlo come un animaletto
domestico, lo nutre con insetti vari e lo battezza Sting. Ma Sting vuole sempre
più da mangiare e, insetto dopo insetto, ha sempre più fame e diventa sempre più
grande.
Un altro tassello aggiunto nella filmografia aracnoidea,
un filone non florido e variopinto come quello degli shark movie ma abbastanza
ricco da regalare qualche bello spavento. Poi si sa, la maggior parte delle
persone prova orrore di fronte ai ragni quindi se il cattivo di turno è un
animaletto a otto zampe, gli spaventi e il ribrezzo sono garantiti.
Sting
punta sì su una delle paure più ataviche ma qui siamo in territorio
particolare. Sebbene l’aspetto sia del tutto congruo con quello di un comune
aracnide, la sua provenienza extraterrestre lo mette in luce più come alieno
brutto e cattivo che come ragno velenoso che ti zampetta silenzioso sulla
schiena e per questo genera meno ribrezzo. Senza infamia ne lode, un filmetto
che si lascia guardare con qualche momento gore interessante ma che si
dimentica pochi minuti dopo la visione.
Forse non sapevate che...
Quando Ethan chiede a Frank perché porta con sé una pistola sparachiodi, Frank risponde "protezione". La pistola sparachiodi è un riferimento ad Aracnofobia (1990)
In cantina, quando Frank vede il sangue di Sting cita Predator dicendo "If it bleeds, we can kill it" (se sanguina possiamo ucciderlo)
Informazioni
Diretto
da Kiah Roache-Turner
2024
Ryan Corr (Ethan)
Alyla Browne (Charlotte)
Penelope Mitchell (Heather)
Robyn Nevin (Gunter)
A cura
di Andrea Costantini
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