A Ghost Story

di David Lowery

Casey Affleck (C)
Rooney Mara (M)
Will Oldham (Prognosticator)
Sonia Acevedo (Maria)
Rob Zabrecky (Pioneer)
Kesha (Spirit Girl)

Anno: 2017

Trama

C e M sono una coppia felice, vivono sotto lo stesso tetto e si amano. Poi un giorno C ha un incidente d’auto e muore solo che il suo spirito non vuole abbandonare la loro casa. Sottoforma di fantasma coperto da un lenzuolo con i buchi per gli occhi si aggira per la casa, osservando M che soffre, che pensa, che lavora e che prova a rifarsi una vita. Nel frattempo C cerca qualcosa, forse un messaggio che M avrebbe lasciato per lui, qualcosa che gli potrebbe donare la pace. Intanto gli anni passano e C assiste impotente allo scorrere del tempo. 


CinePaura pensa che...

Partendo dal presupposto che non si tratta di un horror nel senso comune del termine, A Ghost Story merita un posticino su Cinepaura ma soprattutto nel cuore di tutti noi. È una storia d’amore spezzata dagli eventi raccontata in maniera esemplare da Lowery. Un fantasma rappresentato nel più iconico dei modi osserva la compagna prima afflitta dal dolore della perdita, poi nel tentativo di rifarsi una vita. Come un impotente spettatore spinto da un motivo, osserva, cerca e aspetta mentre il tempo scorre inesorabile. Toccanti i semplici dialoghi tra i due fantasmi attraverso la finestra. Un film che punta dritto al cuore, da vedere per rendersi conto di quanto possano essere dirette e potenti le immagini nel meraviglioso mondo del cinema e, soprattutto, quanto siano in grado di emozionare.

Frase del film 

“Hello”
“Hi”
“I'm waiting for someone”
“Who?”
“I don't remember”


Forse non sapevate che

Sotto il lenzuolo del fantasma con cui parla C si nasconde la popstar Kesha

È stato presentato al Sundance Film Festival dove è stato accolto molto positivamente dalla critica

La torta che Rooney Mara mangia nell’angosciante piano sequenza era vegana al sapore di cioccolato. L’attrice ha detto che aveva un sapore orribile

Al fine di ottenere la forma per il fantasma, Casey Affleck ha dovuto indossare diverse sottovesti e un cerchio sotto il lenzuolo


A cura di Andrea Costantini