30 giorni di buio

di David Slade

Josh Hartnett (sceriffo Eben Oleson)
Melissa George (Stella Oleson)
Danny Huston (Marlow)
Ben Foster (lo straniero)
Mark Boone Junior (Beau Brower)
Mark Rendall (Jake Oleson)

Anno: 2007

Trama

In uno sperduto paesino dell’Alaska la popolazione si sta preparando per l’arrivo del buio. Il sole sta per tramontare e per trenta giorni non sorgerà. Mentre lo sceriffo Eben Oleson sta ultimando le verifiche, uno straniero folle giunge in paese, farneticando stranezze e creando tensione tra la gente. Parla di qualcuno che sta per arrivare, qualcuno di pericoloso. I suoi vaneggiamenti risultano essere corretti perché non appena cala il sole, un gruppo di spietati vampiri assetati di sangue stermina gran parte della popolazione. Pochi superstiti si rifugiano in una soffitta e dovranno affrontare la minaccia per trenta lunghi giorni di buio.


CinePaura pensa che...

Amatissimo dagli amanti del genere horror, 30 giorni di buio in realtà è un po’ un pasticcio. La sceneggiatura non è certo delle migliori, è frammentata e senza una vera e propria storia ma questo ci può anche stare. Alla fine, in un horror è quasi tutto concesso. Il problema è che si salta i settimana in settimana e per i protagonisti sembra essere passata solo mezz'ora. Non sono sciupati e alcuni sono ben rasati e purtroppo la cosa infastidisce. Però i vampiri sono belli e le carrellate aeree della città in devastazione con il contrasto sangue e neve fanno la loro scena.

Frase del film 

“Sbarrate le finestre. Nascondetevi. Stanno arrivando.”


Forse non sapevate che

È tratto dall'omonima serie a fumetti di Steve Niles e Ben Templesmith

Ne è stato fatto un sequel nel 2010 diretto da Ben Ketai

Nel 2013 ne è stata girata una parodia intitolata 30 Nights of Paranormal Activity with the Devil Inside the Girl with the Dragon Tattoo per la regia di Craig Moss.

I vampiri parlano una lingua completamente inventata, creata con l’aiuto di un professore di lingue della New Zealand University

Il film è stato girato in Nuova Zelanda e la maggior parte delle scene notturne sono state girate di giorno


A cura di Andrea Costantini