La bambola del Diavolo

di Tod Browning

Lionel Barrymore (Paul Lavond)
Maureen O'Sullivan (Lorraine Lavond)
Frank Lawton (Toto)
Rafaela Ottiano (Malita)
Grace Ford (Lachna)

Anno: 1936

Trama

Paul Lavond fugge dal carcere insieme allo scienziato Marcel e si rifugiano nel laboratorio di quest’ultimo. Qui la sua assistente Malita sta portando avanti un progetto iniziato da Marcel che consiste nel rimpicciolimento di animali e persone. Marcel muore di infarto e Lavond vede negli esseri umani rimpiccioliti una straordinaria occasione per vendicarsi delle tre persone che, mentendo, lo hanno spedito ingiustamente in galera.



CinePaura pensa che...

Il regista del classico Dracula e dello sconvolgente Freaks alle prese con un horror melodrammatico che per la prima volta mette in mostra l’essere umano rimpicciolito. Siamo lontani dalla potenza visionaria del suo capolavoro Freaks ma il film scorre bene e soprattutto gode di ottimi effetti speciali, se si considera l’età della pellicola. Più per appassionati di cinema che per amanti dell’horror. Lionel Barrymore, credibilissimo sia nei panni del criminale che in quelli della adorabile vecchina.

Frase del film 

“In effetti, Malita, considerando che la maggior parte della gente ha un cervello di dimensioni molto ridotte, il progetto di Marcel non avrebbe senso"



Forse non sapevate che

Malita, l’assistente, ricorda molto nell’aspetto Elsa Lanchester in La moglie di Frankestein, soprattutto per la ciocca di capelli bianchi

In seguito altri film hanno avuto come argomento gli esseri umani rimpiccioliti come Dr Cyclops (1940) e Radiazione BX distruzione uomo (1957)


A cura di Andrea Costantini